I Carabinieri della Stazione di San Martino Valle Caudina nell’ambito di un ampia attività d’indagine finalizzata al contrasto del fenomeno della ricettazione hanno eseguito varie perquisizioni locali nell’ambito della propria giurisdizione. Durante le operazioni, hanno rinvenuto in particolare all’interno di un laboratorio per la produzione di marmo di proprietà di un 43enne del luogo, un fucile automatico da caccia illegalmente detenuto.
I Carabinieri pertanto hanno avviato immediatamente indagini al fine di accertare la provenienza dell’arma illegale, acclarando che la stessa era provento di furto. Infatti il fucile risultava essere stato rubato a Sant’Angelo a Cupolo più di dieci anni fa.
Si è proceduto quindi al sequestro dell’arma.
L’uomo è stato denunciato in stato di libertà, per ricettazione e detenzione illegale di arma da fuoco.
Le indagini comunque sono ancora in corso al fine di verificare le modalità con le quali il proprietario del laboratorio di marmo sia venuto in possesso del fucile oggetto di furto e se quest’arma abbia mai “preso parte” ad eventuali attività criminose.
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